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Dual Panel TFT per il calcolo optoelettronico programmabile

Due pannelli TFT/LCD allineati, un’interazione ottica controllata e un array di sensori formano una piattaforma riconfigurabile per codifica ternaria, aritmetica Modified Signed Digit, calcolo matrice-vettore e Hyperdimensional Computing.

Due pannelli TFT/LCDArray di sensori in uscitaCodifica −1 / 0 / +1Controllo FPGA e LUT

Una piattaforma, non un display

Il valore della configurazione Dual Panel non sta nell’uso di un LCD come semplice dispositivo di visualizzazione. I pannelli sono impiegati come modulatori spaziali programmabili: codificano operandi, applicano stati ottici e producono un campo di uscita che viene letto localmente dal piano sensore.

La piattaforma integra quindi rappresentazione spaziale, fisica ottica, acquisizione distribuita e controllo digitale. Il controller può aggiornare le maschere dei pannelli, richiamare tabelle di calibrazione, pianificare sequenze multi-frame e classificare le misure provenienti dai sensori.

Due documenti complementari

La descrizione Dual Panel TFT definisce l’architettura fisica e operativa: pannelli, polarizzazione, array di sensori, calibrazione, acquisizione e possibili applicazioni HDC e matriciali.

La pubblicazione sull’aritmetica MSD descrive invece il modello computazionale: la codifica nero–grigio–bianco, l’addizione tramite ricodifica locale a tre frame, la moltiplicazione con prodotti parziali ternari e l’estensione al prodotto matrice-vettore.

Architettura fisica

Una realizzazione di riferimento dispone gli elementi lungo il percorso ottico e associa a ogni zona del piano di uscita una lettura locale sul sensore.

Panel A

Memorizza una prima configurazione spaziale: operando, matrice, maschera o stato di ricodifica.

Panel B

Introduce il secondo operando, un vettore replicato, una trasformazione o una fase successiva della sequenza.

Sensor array

Misura il risultato in modo distribuito; non è un osservatore passivo ma parte della catena computazionale.

Dal modello al risultato ottico

Le tre immagini documentano il percorso dalla configurazione teorica, alla realizzazione sperimentale, fino alla risposta ottica del pannello programmato.

Schema teorico con sorgente luminosa, polarizzatori, LCD TFT, maschera TN e rivelatore CCD
Figura 1 — Architettura teorica. Configurazione con sorgente luminosa, polarizzatori, TFT Data LCD per la codifica dei dati, TN Mask LCD per il processamento ottico e rivelatore CCD in uscita.
Prototipo sperimentale LCD retroilluminato con collegamenti elettrici su banco di prova
Figura 2 — Realizzazione sperimentale. Prototipo con pannello LCD retroilluminato, cablaggi e strumentazione di controllo per la verifica degli stati ottici programmabili.
Pattern ottico a celle generato su pannello LCD programmato
Figura 3 — Risultato ottico. Pattern a celle visualizzato sul pannello: evidenza della modulazione spaziale programmabile e base sperimentale per codifica ternaria, acquisizione locale e processamento optoelettronico.

Codifica ottica ternaria

La piattaforma può essere calibrata per distinguere tre regioni di luminanza robuste. La loro associazione con l’alfabeto bilanciato permette di mantenere lo stesso insieme di simboli negli operandi, negli stati intermedi e nei risultati.

−1

Nero

Stato ottico a bassa trasmissione.

0

Grigio

Stato centrale o neutro.

+1

Bianco

Stato ottico ad alta trasmissione.

d(x,y) = −1 se I(x,y) < τ₁   ·   0 se τ₁ ≤ I(x,y) < τ₂   ·   +1 se I(x,y) ≥ τ₂

Le soglie τ₁ e τ₂ non sono universali: vengono determinate dalla calibrazione dei pannelli, dell’allineamento ottico e della risposta dell’array di sensori.

MSD: il modello aritmetico

L’aritmetica Modified Signed Digit usa cifre ridondanti come −1, 0 e +1. La ridondanza permette di sostituire una lunga propagazione seriale del riporto con trasformazioni locali e ricodifiche limitate al vicinato di ciascuna cifra.

La piattaforma Dual Panel non “fa aritmetica da sola”: la componente aritmetica è definita dalle regole MSD e dalle LUT del controllore. Il sistema ottico fornisce il piano fisico spazialmente parallelo sul quale gli stati ternari sono rappresentati, trasformati e letti.

X = Σ dₖ 2ᵏ,   con dₖ ∈ {−1, 0, +1}

Addizione a tre frame

1

Ricodifica iniziale

Le coppie di cifre locali sono convertite in uno stato intermedio attraverso una LUT e uno specifico stato dei pannelli.

2

Correzione

Il pattern intermedio viene trasformato in parallelo applicando la seconda regola di ricodifica.

3

Normalizzazione

Il risultato torna nell’alfabeto canonico nero–grigio–bianco, equivalente a −1, 0 e +1.

Moltiplicazione e matrice-vettore

Per cifre ternarie bilanciate, il prodotto locale rimane nell’insieme {−1, 0, +1}. La moltiplicazione è quindi trattabile come generazione di prodotti parziali seguita da accumulazione MSD.

Nel caso matrice-vettore, Panel A può ospitare i coefficienti della matrice mentre Panel B applica, replica o temporalizza le componenti del vettore. L’array di sensori legge i prodotti locali e il backend accumula i contributi per riga.

y = Ax,   yᵢ = Σ aᵢⱼxⱼ

Hyperdimensional Computing

Le componenti di un ipervettore possono essere mappate su celle ottiche allineate. Questa corrispondenza rende naturale applicare il parallelismo spaziale alle operazioni HDC basate su prodotti elemento per elemento, somme distribuite e punteggi di similarità.

  • Binding: prodotto componente per componente.
  • Bundling: sovrapposizione di ipervettori e decisione o quantizzazione locale.
  • Similarity: prodotto scalare ottenuto da prodotti locali e accumulazione.
  • Inference: confronto del vettore di query con prototipi o memorie.

Calibrazione e limiti

Calibrazione necessaria

  • Misurare la risposta dei pannelli per combinazioni note di stati.
  • Stimare guadagno, offset e rumore per elemento del sensore.
  • Identificare le classi nero, grigio e bianco.
  • Calcolare soglie con margini adeguati.
  • Memorizzare LUT e parametri nel controllo FPGA o equivalente.

Vincoli ingegneristici

  • Il tempo di risposta TFT/LCD limita la frequenza di aggiornamento dei frame.
  • Allineamento tra pannelli e sensori, variabilità tra pixel e deriva termica incidono sulla separazione tra stati.
  • Il vantaggio del parallelismo ottico va valutato insieme ai costi di pilotaggio, lettura e post-elaborazione elettronica.
  • Le prestazioni dipendono dalla co-progettazione di codifica, ottica, sensore e logica digitale.

Documentazione tecnica

La documentazione è composta da due testi complementari: uno descrive la piattaforma Dual Panel TFT con array di sensori; l’altro formalizza l’aritmetica MSD ternaria e il suo uso per addizione, moltiplicazione e matrice-vettore.