Luigi Loreti

Mediterraneo · barche · rotte · memoria

Vela

Una passione nata dall’amicizia, diventata viaggio e rimasta nel tempo come ricordo di vento, mare, libertà e orizzonti aperti.

Il primo richiamo del mare

Da Azzurra al Mediterraneo

La vela è entrata nella mia vita attraverso la passione condivisa con il mio amico DeRinis, che aveva navigato su Azzurra. Attraverso di lui si è acceso in me il desiderio di conoscere il mare non soltanto dalla riva, ma navigandolo: imparando a leggere il vento, preparando una rotta, vivendo il ritmo lento e intenso delle giornate a bordo.

Nel 1984 presi la patente nautica. Da allora il mare è stato scuola di attenzione, autonomia, responsabilità e libertà: un luogo in cui la tecnica conta, ma conta altrettanto saper aspettare, osservare e scegliere.

Le mie barche

La Gradiva e Selvaggia

Due barche, due momenti della vita di mare: la prima scoperta della navigazione e gli anni più intensi di esperienza nel Mediterraneo.

La Gradiva, CBS Harmony, ormeggiata in porto
La Gradiva · CBS Harmony · 1984

La Gradiva

CBS Harmony · 1984

Nel 1984 acquistai il mio primo cabinato, un CBS Harmony, che chiamai La Gradiva. Con quella barca cominciò la vera esperienza della vela.

Con La Gradiva ho navigato in tutto il Mediterraneo: coste, isole, rade, porti, traversate e notti all’ancora. Non era soltanto una barca: era un luogo di libertà, di amici, di partenze e di ritorni.

Selvaggia, Show 42 Barberis progettato da Vallicelli, in navigazione
Selvaggia · Show 42 Barberis · progetto Vallicelli · 1988–1996

Selvaggia

Show 42 Barberis · progetto Vallicelli · 1988–1996

Nel 1988 acquistai Selvaggia, uno Show 42 del cantiere Barberis, disegnato da Vallicelli. Con lei continuai a navigare fino al 1996.

Furono anni di Mediterraneo, di navigazioni diverse e di un rapporto con il mare diventato sempre più profondo: vele, manovre, meteo, porti, ormeggi e vita di bordo, ma soprattutto il piacere di essere davvero in viaggio.

Esperienza di mare

Skipper, barche ed equipaggi

Dopo gli anni con le mie barche, ho fatto anche lo skipper a tempo perso: un modo per continuare a navigare, conoscere imbarcazioni ed equipaggi diversi e pagarmi le vacanze restando sul mare.

1984

Patente nautica

L’inizio concreto della navigazione e l’acquisto della prima barca.

1984–1996

Mediterraneo

La Gradiva, Selvaggia, rotte, rade, isole, porti e traversate.

Negli anni successivi

Skipper

Barche diverse, equipaggi, responsabilità di bordo e nuove esperienze di navigazione.

Il mare oggi

Ricordi e sogni

Oggi non vado più in barca, ma la vela non è mai uscita dalla mia vita. Rimangono le partenze presto al mattino, il rumore dell’acqua sullo scafo, il vento nelle vele, le soste in rada, le notti sotto le stelle, le carte nautiche e le rotte tracciate — o cambiate lungo il cammino. Resta soprattutto quella particolare libertà che si prova navigando: un orizzonte aperto davanti, la prudenza necessaria e il mare come vero maestro.

Archivio fotografico

Fotografie di mare

La galleria è predisposta per le fotografie originali di La Gradiva, Selvaggia, amici, equipaggi, porti, rade e navigazioni nel Mediterraneo.